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Gemmologia

Gioielli con pietre preziose: caratteristiche e simbologia

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INDICE



Guida al diamante:
pietra preziosa per eccellenza

La Guida ai Diamanti e alle loro caratteristiche: tra tutti i nomi di pietre preziose e gemme, essi sono sicuramente i più pronunciati e richiesti. Ma che cos'è un diamante?
Originatosi tra gli 1 - 1,6 miliardi di anni fa e costituito chimicamente da carbonio cristallizzato, il diamante è una pietra dalle caratteristiche uniche, che registra nella scala di mohs una durezza pari a 10, il massimo. Tale aspetto lo rende un prezioso destinato a durare praticamente per sempre, sebbene anch'esso possa essere soggetto a fratture o scheggiature in caso di urti o manutenzione inadeguata.

DIAMONDS PAILLETTES

Gli Anelli della collezione Diamonds Paillettes, realizzati in Oro Rosa 18k, nelle versioni con pavè di Diamanti Brown, con pavè di Diamanti White e con pavè di Diamanti Black.

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Le 4 c dei diamanti: per conoscerli e apprezzarli

Quando si decide di comprare dei gioielli con diamanti, come anelli, collane, orecchini o bracciali, è importante poter riconoscere e valutare le caratteristiche dei diamanti, facendo riferimento abitualmente al sistema 4 c:

● Clarity (purezza): parametro di riferimento per la trasparenza e in grado di dare una dimensione della rarità della pietra, che si considera pura se sotto una lente a 10 ingrandimenti risultano assenti inclusioni e segni. Burato Gioielli non accetta alcun diamante che presenti imperfezioni percettibili a occhio nudo.

● Colour (colore): si riferisce all'assenza di colore nei White Diamonds. Infatti, più tende a essere incolore, più la pietra può essere considerata rara, sebbene in natura la maggior parte dei diamanti grezzi si avvicini lievemente a una tonalità di giallo. Burato Gioielli presenta diamanti di colore F e G della scala GIA, Gemological Institute of America scale, oltre a particolari gioielli con diamanti neri, caratterizzati dalla presenza di grafite e carbonio amorfo, o diamanti brown, che si distinguono per l'affascinante colorazione marrone naturale.

● Cut (taglio): molto importante nella disposizione e nella classificazione della pietra, il taglio incide su brillantezza e qualità del diamante e viene determinato dalle proporzioni con cui viene effettuato, dalla simmetria delle faccette che ne risultano e dalla loro lucidatura, in un insieme di dettagli che ci comunicano l'eccellenza o meno del taglio finale.

● Carat (caratura): il peso di una pietra viene determinato utilizzando l'unità di misura del Carato (1 kt = 0,200 g), originariamente usata dall´Estremo Oriente, dove per calcolare la massa delle pietre preziose venivano usati i semi del carrubo, caratterizzati da un peso incredibilmente omogeneo tra loro. Il sistema di misurazione fu adottato in Europa nel 1907.



Significato dei diamanti: simbologia nella cultura di massa

Le origini latine del suo nome (adamas, cioè indomabile, invincibile) lasciano intendere facilmente quanto il diamante fosse ritenuto sin da tempi lontani un oggetto di culto. Sinonimo di eleganza e lusso, nonchè simbolo di solidità e perfezione, il Biringuccio nel XVI secolo lo descriveva così: “Per fuoco la sua estrema durezza non si mollifica, nè con ferro alcun tagliar si può, talchè da ogni cosa creata è indomabile“. In Oriente, arabi e indù lo identificavano con il medesimo nome del fulmine (almas e uira), denominandolo anche "frammento dell'eternità". È invece comune a molte culture mondiali la leggenda secondo la quale il diamante avrebbe avuto origine direttamente da una lacrima divina, scesa dal cielo per portare benessere e fortuna nella vita degli uomini.

ANELLI SOLITAIRE

L'anello di fidanzamento e il simbolo d'amore per eccellenza: un anello con diamante solitario rappresenta sin dall'antica Roma il simbolo d’unione per eccellenza.

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La perla: come nasce la regina del mare

Se il diamante "è la definizione che il tempo dà del carbone", per Khalil Gibran la perla è invece "la definizione che il mare dà della conchiglia". Essa ne costituisce infatti il frutto più pregiato e particolare, conseguenza di una lunga catena di fenomeni.

Le nostre perle hanno infatti origine all'interno della conchiglia di un mollusco, all'interno della quale viene inserita una parte del mantello del mollusco stesso. L'ostrica, percependo il corpo estraneo, lo riveste di carbonato di calcio in forma cristallina, il nacre. Tale operazione viene compiuta in modo tale che i vari strati della sostanza si sovrappongano gli uni sugli altri, dando origine, al termine di alcuni anni, a una magnifica e unica perla. La soluzione perfetta per realizzare Anelli da Favola e gioielli da indossare a un matrimonio, a un party di lavoro o a tutte le feste che vuoi tu!
 

I criteri per riconoscere una vera perla

La perla è un bene delicato e da conservare con cura e amore. Merita di essere scelta con attenzione, per questo noi di Burato Gioielli vogliamo proporla solo nella sua versione naturale e autentica. Ecco come puoi riconoscere le nostre:

● Osservazione: ricorda che quelle vere sono uniche. Quando guardi una collana di perle, il colore, la forma, la dimensione e la lucentezza delle perle non sono tutte uguali. Poiché sono state create dalla natura, ognuna di esse ha una personalità individuale.

● Forma: le vere perle non hanno una forma perfetta ma sono, a volte impercettibilmente, irregolari.

● Tocco: anche quando fa caldo, il nostro gioiello restituisce un senso di freschezza al tatto, mentre i tentativi d'imitazione danno una calda sensazione di collosità.

● Peso: Se le perle sono di vetro, il peso è di solito maggiore, mentre se sono di vetro cerato, avranno solo la metà del peso delle originali.

● Suono: Quando ne scuoti un'intera serie, quelle autentiche avranno un suono più morbido e confortevole delle altre.

● Osservazione con lente d'ingrandimento: usa la lente d'ingrandimento 5x o 10x per osservare la superficie della tua gemma: se ti sembra la robusta superficie di un guscio d'uovo, allora stai guardando un'imitazione.



Perle: significati e simbologia

Da sempre associate all'acqua, alla vita e alla femminilità, nell'antica Roma le perle erano la cosa più preziosa che si potesse comprare e molti gioielli antichi erano costruiti attorno ad esse, vere regine tra tutte le gemme, per celebrare riti legati alla fertilità e alla buona sorte. Nell'antichità si credeva che esse portassero ricchezza e fortuna, oltre a offrire protezione, mentre in molte culture si pensa tutt'oggi che simboleggino la purezza, la generosità, l'integrità e la lealtà di chi la indossa. Significato analogo assume anche in secondo alcune religioni: nel Vangelo secondo Matteo infatti, Gesù paragona il Regno dei Cieli a una “Perla splendida”. Anche nel Corano, in maniera molto simile, il regno dei Cieli ha “giardini di perpetua beatitudine e chi vi entrerà sarà adornato con bracciali d'oro e di perle.

ANELLO ONICE

L'inconfondibile carattere dell'onice si sposa alla perfezione con un anello dal
design dolce e sinuoso, caratterizzato da una grande flessibilità di indosso.

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Che cos'è l'onice nero:
una pietra dal fascino mistico

L'onice nero è una delle più affascinanti varietà di agata, appartenente alla famiglia minerale dei quarzi (biossido di silicio). La particolarità che rendono unico ogni gioiello in onice sono:
● L'armonia dei suoi colori: l'onice naturale ha una colorazione compatta e senza opalescenze, che colpisce per forza ed eleganza.
● Forza e resistenza: la grande densità di questa pietra la rende difficilmente scalfibile da graffi o ammaccature, sebbene una periodica manutenzione (link a post manutenzione) non possa che renderla ancor più durevole.
● Fresca anche d'estate: l'onice è una pietra che non si riscalda neppure con le temute ondate di calore d'Agosto ed è quindi perfetta per essere indossata nel periodo estivo.



Onice nero: tra simbologia e misticismo

Il suo nome deriva dal greco antico onyx e significa unghia. Secondo gli scritti di alcuni poeti greci, l'onice fu creato dalle Parche proprio con un pezzo delle unghie di Afrodite, staccato da una freccia di Eros mentre la dea dormiva, per conservarne la bellezza divina in sotto forma di pietra eterna. Estremamente popolare anche tra i romani, essa era usata per produrre sigilli, anelli e pendenti impiegati anche come talismani contro le forze oscure.

Anche in Medio Oriente l’onice nero è usato in varie culture con la funzione di assorbire l’energia negativa e trasformarla in positiva. In Persia, per esempio, veniva utilizzata addirittura per combattere il malocchio, superare difficoltà emotive e sviluppare la propria interiorità.

 

Zaffiro: pietra del cielo e non solo

Cos'è lo zaffiro? Esso appartiene a una varietà di corindone, come il rubino e deve il proprio nome al classico colore blu che lo caratterizza, sebbene esista in parecchie colorazioni differenti. Zaffiro proviene infatti dalla parola greca ""sapheiros"", che significa azzurro, sebbene alcuni studiosi facciano discendere l'origine all'ebraico "sappir", la cosa più bella.

I gioielli con zaffiro sono stati apprezzati sin dall'800 a.C, quando i sovrani dell'antica Persia credevano che il cielo fosse dipinto di blu dal riflesso delle pietre preziose in zaffiro. Successivamente alcuni popoli iniziarono a pensare che orecchini, anelli e collane con zaffiro servissero come protezione contro la stregoneria e i malefici, incrementandone la fama di pietra portatrice di benessere e fortuna. Per tale ragione, il celebre viaggiatore Sir Richard Francis Burton ne portava uno sempre con sè, ritenendolo il perfetto talismano per i suoi innumerevoli viaggi.